Educazione nel business


Il 2021 é cominciato da pochi giorni lasciandoci alle spalle un 2020 terribile sotto molti aspetti. Non sto ad elencare tutti i problemi che la pandemia ha causato e le conseguenze che purtroppo influenzeranno i prossimi mesi.

Quello di cui vorrei parlare oggi é un fatto che sto riscontrando negli ultimi anni e che mi infastidisce sempre di piú ed é strettamente legato all’educazione che alcuni colleghi manager e top manager dimostrano di avere nella quotidianitá delle loro relazioni.

Premetto che ciascuno di noi, per diversi motivi, ha dovuto sostenere periodi di lavoro estremi dove non abbiamo avuto modo di avere nemmeno un momento libero, ma quando riceviamo un messaggio, una mail da qualcuno che conosciamo molto bene, sarebbe opportuno rispondere ed evitare di trasmettere il piú maleducato menefreghismo.

Se non avete tempo, basta solo una riga: ti richiamo, non ho tempo rimandiamo, per il momento non ho nulla da discutere ma sicuramente non appena le cose miglioreranno ti faccio sapere, eccetera, eccetera.

Ultimamente mi capita spesso che persone che consideravo intimi amici o stimati colleghi, si comportano in questo modo e credetemi, possiamo tirare fuori tutte le scuse del mondo ma per me é una questione di educazione, indipendentemente che tu sia un top manager o la persona piu normale di questa terra.

Cominciamo con quelli a cui mandi un Whatsapp. Lo sapete che esiste il modo di vedere se leggi il messaggio vero? in questo caso se non rispondi, mi fai arrabbiare ancora di piú. Certo non pretendo che lo faccia in tempo reale, ma dopo alcuni giorni magari si. Questo é il caso piú evidente.

Se poi non hai settato quell’opzione che dice al mittente che hai letto il messaggio, dai fai uno sforzo e rispondi. Non mi sto incavolando troppo perché penso che non usi whatsapp o ti colleghi con poca frequenza ma almeno per educazione rispondi.

Altro discorso sulle mail che mandiamo e che puntualmente non ricevono risposta anche se hai settato la ricevuta di lettura. Qui siamo su un terreno un po’ piú complicato perché molte volte la relazione personale non é cosí stretta come con i messaggi del cellulare e magari alla prima mail non si riceve quasi una risposta. Ma se dopo il secondo “Kind reminder” non succede nulla, beh qui ricadiamo nei casi precedenti. Per educazione devi rispondere, magari per mandarmi a quel paese (spero gentilmente) ma devi farlo.

Posso elencare diverse situazioni che ho vissuto o mi sono state raccontate ma sostanzialmente la conclusione é la stessa. Oggi l’educazione scarseggia in molti ambienti e non é l’educazione che impari quando sei adulto, é quella che ti viene, scusate, che ti avrebbero dovuto insegnare sin da piccolo. Se non fai parte delle persone che come me hanno avuto una seria educazione con il rispetto dei valori fondamentali da applicare nelle relazioni umane, allora fai parte dell’altro gruppo. Quello di coloro a cui non importate assolutamente nulla, o almeno la considerazione nei vostri confronti é minima rispetto a quella che avete voi per loro.

A questo punto la domanda sorge spontanea: dobbiamo comportarci come loro? La risposta é assolutamente no.

Quando mi capitano queste situazioni mando un ultimo messaggio evidenziando che mi sarebbe piaciuto ricevere una risposta, ma visto il risultato ritengo di dover evitare ulteriori interazioni, cordiali saluti, ciao eccetera.

Se poi qualcuno, colto da rimorso risponde, allora é mio dovere chiarire la situazione manifestando senza mezzi termini i miei sentimenti. Se poi la relazione continua, bene. Altrimenti non importa, si tira una riga e voltiamo pagina.

Credo che questo mio breve intervento dovrá essere tradotto almeno in altre lingue, visto che il problema é comune e la situazione che stiamo vivendo non aiuta. Un ultimo pensiero si riferisce al fatto che l’educazione nel business é strettamente legata anche all’umiltá della persona. Spesso le persone con un ego smisurato e con incarichi molto alti e di responsabilitá, tendono a comportarsi in questo modo del tutto discutibile.

Resta comunque il fatto che, come disse Toto´, ” signori si nasce……”

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s